Fisioterapia

Presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11, è possibile effettuare:

Linfodrenaggio

Presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11, è possibile effettuare il linfodrenaggio:

Che cos’è?

Il linfodrenaggio è una particolare tecnica di massaggio, esercitata nelle aree del corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico. Il linfodrenaggio, come preannuncia  la parola stessa, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti: l’azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico (composto da milza, noduli linfatici e linfonodi), allo scopo di  facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.

Linfodrenaggio contro la cellulite

Il linfodrenaggio è una tecnica ampiamente sfruttata dalle donne per combattere gli inestetismi della cellulite; questa particolare metodica di massaggio viene sfruttata anche per risolvere disturbi di entità maggiore: ad esempio, il linfodrenaggio è particolarmente indicato per il riassorbimento degli edemi, per la regolazione del sistema neurovegetativo, e per favorire la cicatrizzazione di ulcere e piaghe nei diabetici.

Come agisce

Massoterapia

Presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11, è possibile effettuare la massoterapia che è una tecnica riabilitativa e preventiva che si fonda essenzialmente sull’applicazione di massaggi.

Con questo termine si include infatti l’insieme di cure realizzato tramite massaggi a varie parti del corpo.

Perché si fa ricorso a questa tecnica?

Essendo una delle terapie più antiche e diffuse, ha una larga applicazione nella cura dei traumi e delle malattie. Viene utilizzata per ridurre la fatica, incrementare la capacità di recupero degli atleti e per rilassare i muscoli (specie per chi soffre di stress e tensione muscolare).

Determina uno stato di rilassamento generale a livello psicofisico.

Quali benefici procura la massoterapia?

La massoterapia produce un sensibile miglioramento della vascolarizzazione, aumenta l’elasticità della pelle e dei muscoli, determina un effetto rilassante e riesce ad alleviare il dolore con un effetto sedativo. Non solo migliora la circolazione linfatica ma scoglie le contratture muscolari.

Radar terapia

Presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11, è possibile effettuare la radarterapia ed è una terapia che fa parte delle cosiddette termoterapie.

Nella radarterapia sono usate le onde elettromagnetiche della banda di frequenza delle microonde per ottenere un effetto antidolorifico.

Tali onde sviluppano nei tessuti trattati un calore che si trasmette in profondità ed infatti è  questa l’azione principale della radarterapia.

Il maggior riscaldamento si ha in tessuti con più presenza di acqua (es. muscoli e tessuti periarticolari), mentre invece il minore effetto di riscaldamento si ha in quelli a basso contenuto di liquidi (es. tessuto adiposo).

La radarterapia, oltre all’effetto termico, provoca un’elevata vasodilatazione che resta per circa 20 minuti dopo il trattamento e interessa esclusivamente i capillari e le arterie precapillari.

Gli effetti terapeutici della radarterapia sono il rilasciamento muscolare, l’effetto analgesico e l’effetto trofico.

La radarterapia è indicata nei casi di contratture muscolari, artrosi, algie post-traumatiche, tendiniti, etc.

Mentre risulta controindicata nei casi di portatori di pace-maker, presenza di emorragie, neoplasie, gravidanza e problemi vascolari.

Ultrasuono terapia

 

L’ultrasuono è una vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20000 Hz).

L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia sonora. La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali , di produrre vibrazioni  comprimendosi e decomprimendosi  quando  sono sottoposti ad un campo di corrente alternata.

Possiedono proprietà  piezoelettriche  la tormalina, il topazio, il quarzo che è stato fino a poco tempo fa il più usato. Attualmente vengono usate ceramiche policristalline come il “ titaniato di piombo-zinconio”o il “titaniato di bario” che riducono notevolmente l’ingombro e il peso della testina emittente.

Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono  costituiti da un generatore di  corrente ad alta frequenza,un cavo schermato ed una testina emittente. Erogano us con frequenza di 1MHz e/o 3MHz e potenza di uscita che viene misurata in Watt/cm (da 3 a 5 Watt) con modalità continua o pulsata.

l’ultrasuonoterapia trova un campo d’applicazione specifico nelle seguenti patologie:

  • Tendiniti
  • Borsiti
  • Coccigodinie1
  • Capsuliti
  • Morbo di Duplay2
  • Artrosi
  • Morbo di Dupuytren3
  • Ematomi organizzati e tessuti cicatriziali
  • Contratture muscolari

1) Coccigodinia: sindrome dolorosa localizzata al coccige.

2) Morbo di Duplay: periartrite scapolo-omerale nella quale la presenza di calcificazioni periarticolari rappresenta una precisa indicazioni all’ultrasuonoterapia in quanto adatta a disgregare ed a favorire il riassorbimento di sali di calcio.

3) Morbo di Dupuytren: contrattura in flessione progressiva, spesso bilaterale, delle dita, soprattutto sul lato ulnare, conseguente a retrazione dell’aponeurosi palmare ipertrofica (fascia di Dupuytren), associata a proliferazione fasciale tra i tendini flessori e sul fascio neurovascolare. Per questi moti appare particolarmente indicata l’ultrasuonoterapia dato il suo effetto fibrolitico.

Tutto questo presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11.

Magnetoterapia

La magnetoterapia è uno dei mezzi fisici impiegati nella terapia fisica strumentale. Altri sono l’elettroterapia, gli ultrasuoni, la laserterapia, la diatermia ecc.

La magnetoterapia consiste di un dispositivo elettronico che emette campi elettromagnetici che vengono trasferiti al paziente tramite determinati applicatori. Esistono due modalità principali di emissione di campi magnetici prodotti dai circuiti elettronici:

Magnetoterapia a bassa frequenza e alta intensità (misurata in Gauss)

Magnetoterapia ad alta frequenza e bassa intensità (misurata in mW)

Entrambe le tecniche producono campi elettromagnetici pulsati (elettromagnetici poiché prodotti da un circuito elettronico che genera una corrente, pulsati poiché entrambi sono emessi in frequenza e non in modalità continua). Si parla quindi di CEMP acronimo di Campi Elettro Magnetici Pulsati.

La magnetoterapia agisce a livello cellulare ripristinando l’equilibrio energetico della cellula stessa.

Più precisamente tutte le cellule essendo organismi viventi sono dotate di energia, nello specifico una carica elettrica che può essere compresa tra -55 e -90 mV corrispondente alla differenza di potenziale tra l’ambiente intra ed extra cellulare.

Quando le cellule si ammalano, per una infezione o un trauma, o qualsiasi altra causa, perdono parte della loro carica energetica. Lo scopo della magnetoterapia è proprio quello di ripristinare la carica elettrica al fine di ripristinare l’equilibrio fisiologico della cellula.

Per questo spesso si parla anche di BIOSTIMOLAZIONE CELLULARE.

Tra le principali applicazioni terapeutiche troviamo:

Osteoporosi

Fratture

Cervicalgia

Distorsioni

Contratture muscolari

Dolori lombo-sacrali

Osteonecrosi

Artrosi/artriti

Ritardi di calcificazione

Algodistrofia

Epicondilite/Epitrocleite

Dolori muscolari

Reumatismi

Le patologie appena elencate rientrano nei trattamenti riconosciuti dal Ministero della Salute a fini terapeutici e quindi inclusi nei piani di marcatura CE dei dispositivi per magnetoterapia.

Nello specifico il Ministero della Salute riconosce le terapie relative al solo ambito muscolo/scheletrico. Questo aspetto risulta importantissimo se si considera che alcuni produttori includono nella destinazione d’uso delle proprie apparecchiature trattamenti quali:

Asma

Insonnia

Bronchite

Drenaggio

Rughe

Acne

Questi, non sono supportati da una solida validazione clinica che ne dimostri la reale efficacia, quindi non possono essere considerati come terapie associabili a dispositivi medici per magnetoterapia. Tutto questo presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11.

Ionoforesi

Chiamata anche iniezione “senza ago”, la ionoforesi è la tecnica elettroterapica più utilizzata per curare, in modo efficace e indolore, diversi disturbi e patologie: dall’artrosi alla sciatica, dagli strappi muscolari all’iperidrosi, causa dei fastidiosi problemi di sudorazione eccessiva e, persino, l’insonnia, l’emicrania e la cellulite.

I vantaggi della ionoforesi

Praticata con successo in ambito medico e fisioterapico da molti anni, la ionoforesi viene eseguita soprattutto con trattamenti a corrente continua e pulsata con appositi macchinari in grado di trasferire i medicinali nell’epidermide allo stato ionico, evitando così l’iniezione mediante aghi e non causando alcun tipo di dolore.

La corrente, infatti, veicola il farmaco ionizzato attraverso due elettrodi posizionati ad una breve distanza, l’uno dall’altro, consentendo alle soluzioni medicamentose di “dirigersi” direttamente alla fonte del disturbo fino al totale assorbimento.

Il tutto, quindi, in totale assenza di dolore e con evidenti risultati in termini di efficacia, dato che il sistema terapeutico della ionoforesi ha la capacità di far assorbire, esclusivamente nelle zone interessate dalle affezioni dolorose, una quantità di farmaco fino a 100 volte più concentrata di quella assorbita per via gastrica permettendo di diminuire notevolmente i tempi di cura.

Questo conduce all’altro grande vantaggio del trattamento con la ionoforesi: la riduzione degli effetti collaterali dei medicinali rispetto a quelli derivanti dall’assunzione tradizionale per via orale, grazie alla capacità di introdurre soltanto i principi attivi, necessari, del medicinale in forma ionica.

Oggi la ionoforesi è sempre più utilizzata sia in campo terapeutico che estetico.

Grazie ai vantaggi consentiti dall’infiltrazione dei farmaci direttamente per via epidermica, è considerata una delle alternative più valide, immediate, localizzate e meno rischiose rispetto ai trattamenti tradizionalmente impiegati.

A scopo terapeutico, la ionoforesi è sempre più consigliata per la cura dei disturbi che interessano l’apparato scheletrico e muscolare.

Artrosi, mal di schiena, cervicale, lombalgia, sciatica, pubalgia, ernie, ma anche borsiti, dita a scatto e traumi di vario tipo trovano benefici nell’elettroterapia, attraverso l’iniezione dei farmaci specifici che riducono progressivamente l’infiammazione e contemporaneamente il dolore dalla stessa causato.

Usata anche in neurologia per la riduzione dell’emicrania e in odontoiatria per prevenire, con l’uso del fluoro, carie, gengiviti e rafforzare lo smalto dei denti, la ionoforesi è sempre più impiegata per risolvere una volta per tutte l’imbarazzante problema dell’eccessiva sudorazione, agendo all’origine del fastidio, direttamente sulle ghiandole sudoripare.

Negli ultimi anni, la ionoforesi viene molto utilizzata anche in campo estetico, essendo validamente dimostrato che costituisce un concreto rimedio per contrastare uno dei problemi che assillano da sempre il mondo femminile: la cellulite. Agendo in profondità nel derma, l’elettroterapia consente, infatti, di eliminare il disturbo all’origine.

Il piacere della ionoforesi

Efficace, indolore e rapida, la ionoforesi è anche ottimamente tollerata, tanto da essere addirittura definita una “cura piacevole”, grazie alle gradevoli sensazioni provocate dal lieve formicolio avvertito durante il trattamento, la cui intensità va regolata gradualmente sulla base delle esigenze specifiche di ciascun paziente.

Correnti diadinamiche

Le correnti diadinamiche sono formate da onde con impulsi unidirezionali e sempre positivi, queste onde si ottengono modificando la corrente elettrica sinusoidale a bassa frequenza e combinandole e modulandole tra loro.

Gli effetti terapeutici delle correnti diadinamiche sono diversi come effetto analgesico, trofico ed eccitomotorio.
La terapia con correnti diadinamiche viene fatta tramite due elettrodi con grandezze in base all’area da trattare, in cui viene posizionato l’elettrodo attivo (in corrispondenza del maggior dolore) mentre l’altro elettrodo viene messo nelle vicinanze.
Le correnti diadinamiche sono regolate in base alle sensazioni del paziente che segnala la soglia di percezione dello stimolo e della soglia del dolore e non si superano i 10 minuti di seduta.

Le correnti diadinamiche sono indicate per i casi di tendinite (al gomito, polso, spalle, ginocchio e caviglia), per i postumi dolorosi e traumi articolari, per artropatie acute e croniche e per algie muscolari. Per fare questa terapia sono ovviamente controindicati i pazienti portatori di pace-maker, la gravidanza, la stimolazione peri-cardiaca e qualsiasi reazione allergica accertata alla corrente.

Anche questo è possibile presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11.

Elettro terapia antalgica

Presso la Struttura Sanitaria CMR Centro medico Ripamonti, in Via Ripamonti 11, è possibile effettuare la elettroterapia antalgica che non è altro che una tecnica terapeutica basata sull’uso dell’energia elettrica. La corrente elettrica continua è usata per la sua proprietà di riuscire ad indirizzare particolari farmaci a certi tessuti che devono essere trattati.

E’ questo il principio sfruttato dalla ionoforesi,un metodo curativo,particolarmente usato per la terapia del dolore (elettroterapia antalgica). La corrente elettrica alternata,invece,ha la capacità di provocare la contrazione di un muscolo o di alcune fibre muscolari. In entrambi i casi,la corrente produce un effetto positivo sull’organismo,in caso di problemi muscolari o nervosi dolorosi.

Il termine “elettroterapia” indica l’utilizzazione a scopo terapeutico dell’energia elettrica in tutte le sue forme. Dalla corrente continua alle correnti variabili. In particolare, la corrente continua è la cosiddetta corrente galvanica. Essa può sfruttare anche le proprietà di determinati farmaci che vengono veicolati, attraverso la corrente stessa, nella zona da trattare (ionoforesi).

Fanno parte invece delle correnti variabili, le correnti eccitomotorie, quelle con effetto antalgico (correnti diadinamiche e TENS ) e quelle con effetto termico.

L’elettroterapia è indicata per le affezioni muscolari, dolorose e nervose (soprattutto le nevriti) e le radicoliti ( sciatalgia, cruralgia etc.).

Non è indicata invece per pazienti portatori di pace-maker, donne in gravidanza, stimolazione peri-cardiaca e qualsiasi reazione allergica accertata alla corrente.

Tecarterapia

Tecar è la nuova frontiera della fisioterapia applicata al mondo dello sport professionistico e nel campo del benessere. La Tecarterapia rappresenta una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica, nella patologia osteoarticolare e dei tessuti molli.

Tecar è fonte di nuova energia biocompatibile: l’efficacia della Tecarterapia si basa, infatti, sulla possibilità di trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, inducendo all’interno le cosiddette correnti di spostamento.

Ripristina la fisiologia tissutale mediante l’ipertermia (incremento della temperatura interna) profonda e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule dei tessuti trattati.

Tecar  garantisce tempi ridotti di trattamento e risultati immediati e stabili, perché è basata sulla stimolazione e il rafforzamento delle capacità riparative dei tessuti.

Tutta la fase operativa del trattamento viene eseguita manualmente quasi come un massaggio; non servono strumentazioni automatiche di controllo o misuratori elettronici in quanto si tratta di una terapia fisica naturale.

Infatti la tecnologia dell’apparecchiatura trasforma il massaggio manuale effettuato dall’operatore;  il massaggio acquista una qualità nuova diventando più profondo e fortemente stimolante, grazie all’intensa riattivazione del microcircolo, linfatico e sanguigno.

Tecar svolge in sintesi tre azioni fondamentali:

una immediata ed efficace azione analgesica che avviene agendo sulle terminazioni nervose;

un’azione drenante dei tessuti; una stimolazione funzionale del circolo periferico attraverso l’incremento della temperatura endogena. Tecar, in sinergia con la terapia farmacologica praticata a scopo antalgico e antinfiammatorio, ne potenzia l’azione, soprattutto mirata all’eliminazione del dolore e dell’edema.

Grazie alla flessibilità della Tecarterapia, è possibile ripetere più sedute nella stessa giornata o prolungare la stessa seduta nei casi in cui sia necessario ottenere risultati ancora più rapidi, come per esempio negli sportivi professionisti.

Inoltre, la tecarterapia risulta altamente efficace nella cura della cellulite, poiché aumenta la velocità del flusso ematico, generando una necessità locale di ossigeno che favorisce l’attività del metabolismo: ciò avviene poiché la temperatura all’interno dei tessuti viene aumentata, riattivando così il metabolismo dei grassi e restituendo fluidità al liquido in cui sono immerse le cellule. Ripristinato il corretto metabolismo, per il corpo è più facile combattere la formazione della cellulite.

Centro Medico Ripamonti

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